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Editoriale dell’anno nuovo: quali prospettive per il settore del lavoro domestico e dell’assistenza domiciliare nel 2023?

17 Gennaio 2023

Il 2022 si è concluso per il nostro settore con un grande successo, che annuncia un futuro promettente.

In effetti, abbiamo visto un’evoluzione delle priorità sociali dell’Unione europea, con una migliore inclusione dei mestieri dell’assistenza domiciliare nelle riflessioni relative all’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, in particolare rispetto ai diritti delle popolazioni vulnerabili – bambini, persone anziane o disabili- e al loro accesso ad un’assistenza a prezzi abbordabili e di qualità. Inoltre, nel 2022 la Commissione europea si è per la prima volta occupata dei diritti sia degli assistenti formali ed informali che delle persone bisognose di assistenza.


Marie Béatrice Levaux, presidente EFFE, Andrea Zini, vicepresidente e Karmele Acedo, segretaria generale

Dobbiamo portare avanti questa mobilitazione e proseguire sulla stessa scia per il 2023, in modo da spingere i decisori politici a dare vita a cambiamenti strategici imposti dai cambiamenti sociali che ci aspettano. Il 2023 ci porterà – auspichiamo – il rafforzamento e la strutturazione di un settore ancora oggi troppo spesso escluso o ignorato dalle politiche pubbliche nazionali ed europee, eppure essenziale per rispondere ai bisogni di assistenza dettati dall’invecchiamento della popolazione europea. Costituisce inoltre una risposta ai bisogni di formazione e di riconoscimento delle competenze e fornisce soluzioni efficaci per lottare contro il lavoro domestico irregolare.

Gli stati membri si preparano ad attuare la strategia e l’UE si appresta a puntare i riflettori sulle sfide della formazione nel contesto dell’anno europeo delle competenze, e al contempo EFFE lavorerà attivamente alla preparazione dei grandi appuntamenti del 2023 dedicati ad accompagnare gli stati membri.

È in quest’ottica che EFFE lancia un nuovo osservatorio politico, l’EFFE LAB. La sua missione consiste nell’aiutare i decisori politici europei e nazionali, fornendo loro dati e strumenti di cui hanno bisogno per accompagnare al meglio i loro sistemi di assistenza – tale è l’obiettivo del primo studio esaustivo dei servizi e dell’assistenza alla persona esistenti nei 27 paesi dell’UE. Un’altra finalità è quella di illustrare nuove prospettive per quanto riguarda le criticità dei sistemi di assistenza e della manodopera nell’UE.

Il 2023 segna anche il decimo anno di esistenza della nostra federazione. Il nostro grande evento di quest’anno vuole proprio festeggiare il nostro grande partenariato. Dal gennaio del 2022, EFFE è riconosciuta come organizzazione datoriale rappresentativa del settore dai suoi omologhi datoriali e sindacali. Inoltre, EFFE ha sottoscritto con EFFAT, EFSI e UNI-Europa il suo impegno in qualità di parti sociali nel settore dei servizi alla persona e alla famiglia per migliorare di concerto su scala europea il riconoscimento del settore, la sua percezione e le condizioni di lavoro. Nel marzo 2022, il Commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali, Nicolas Schmit, ha svolto un ruolo di apripista riconoscendo ufficialmente le nostre quattro organizzazioni come parti sociali e avviando un dialogo sociale europeo sul settore PHS per sottolineare l’eterogeneità della prestazione di servizi.

Pertanto, l’evento sarà il culmine di un lavoro di fondo portato avanti con gli stati membri nel 2022 e 2023, facendo del decimo anniversario un punto di svolta cruciale nella prospettiva del successivo mandato europeo. Questo evento darà spazio ai lavori che EFFE porta a termine per i cittadini europei relativamente alla grandi tematiche attuali che costituiranno gli spunti di redazione di un « patto per il lavoro domestico ».

Questi nuovi e promettenti percorsi non ci fanno tuttavia dimenticare i nostri ambiti di attività e le nostre priorità: il riconoscimento e la visibilità del settore del lavoro domestico su scala europea, il miglioramento delle condizioni di lavoro dei lavoratori domestici nell’UE e l’inclusione del settore del lavoro domestico nelle politiche europee. EFFE lancia un appello all’UE per ottenere il suo sostegno e la creazione, a livello europeo e in seno agli stati membri, di un contesto favorevole all’esercizio del diritto di sindacalizzazione e contrattazione collettiva da parte dei datori di lavoro diretto e dei lavoratori domestici, tenendo presenti le specificità di ciascuno stato membro.

A nome di EFFE e di tutto il suo team, un grazie di cuore della collaborazione e dell’appoggio nel corso di quest’anno cardine per il nostro settore. Speriamo di poter continuare ad accompagnarvi e di veder nascere nuove grandi idee innovative e creative alla volta di nuove prospettive per EFFE.

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