Due dispositivi promossi dalla categoria professionale francese delle famiglie datrici di lavoro e del lavoro domestico, e sviluppati da IPERIA, membro di EFFE, sono stati selezionati dall’Autorità europea del lavoro (ELA): RAVie (Relais Assistants de Vie, una rete di sostegno per gli assistenti familiari) e COEPS (Conseil en Orientation et Évolution Professionnelle Sectoriel, un servizio di orientamento professionale di settore). Entrambi figurano tra le buone pratiche europee 2025 per contrastare la carenza di manodopera e di competenze nei settori della salute e dell’assistenza. RAVie ha inoltre ricevuto un riconoscimento durante la conferenza annuale di ELA a Cipro.
L’Autorità europea del lavoro (ELA) è un’agenzia dell’Unione europea. Opera per garantire una mobilità equa dei lavoratori e sostiene la cooperazione tra gli Stati membri nell’applicazione delle norme europee in materia di mobilità del lavoro e di coordinamento della sicurezza sociale.
Ogni anno ELA lancia un invito a presentare buone pratiche per individuare iniziative rilevanti, diffonderle e incoraggiare lo scambio di esperienze tra i paesi. Le pratiche selezionate sono raccolte in una banca dati online sul sito dell’Autorità, e alcune possono ricevere un riconoscimento nel corso di un evento organizzato da ELA.
Per l’edizione 2025, due dispositivi sviluppati da IPERIA sono stati selezionati nella categoria dedicata alla carenza di manodopera e di competenze nei settori della salute e dell’assistenza. RAVie è stato inoltre tra le pratiche premiate.
Sviluppato da IPERIA, RAVie (Relais Assistants de Vie) sostiene e professionalizza chi assiste a domicilio persone anziane o con disabilità.
Risponde a un problema ben noto: l’isolamento professionale degli assistenti familiari, soprattutto nelle aree rurali o poco servite. Il dispositivo crea reti locali in cui gli operatori possono incontrarsi, confrontarsi sulle proprie pratiche e sostenersi a vicenda. Offre inoltre accesso a strumenti pratici e a un programma di formazione calibrato sulla loro attività quotidiana.
Questi lavoratori operano spesso da soli presso l’abitazione del datore di lavoro: RAVie offre loro uno spazio di confronto e di supporto, rispondendo così alle sfide della professionalizzazione del settore. La selezione e il riconoscimento ottenuti da ELA confermano il valore di questo approccio in un settore alle prese con difficoltà di reclutamento, fidelizzazione e sviluppo delle competenze.
Scopri la scheda di RAVie pubblicata da ELA
COEPS (Conseil en Orientation et Évolution Professionnelle Sectoriel) è sviluppato da IPERIA dal 2023. Offre un accompagnamento personalizzato a chi lavora nel settore delle famiglie datrici di lavoro e del lavoro domestico, o desidera entrarvi.
Aiuta ciascuno a individuare le proprie competenze, a definire il proprio progetto professionale e a costruire un percorso di crescita realistico, in linea con le proprie aspirazioni e con la realtà del settore. Questo supporto è prezioso in un ambito in cui l’esperienza e le competenze dei lavoratori sono ancora poco visibili e in cui le prospettive di crescita professionale restano una sfida importante.
Strutturando l’accompagnamento, COEPS rende i percorsi più chiari, sia per chi vuole entrare nel lavoro domestico sia per chi desidera proseguirvi la propria carriera. La selezione da parte di ELA riconosce la rilevanza dell’iniziativa nel dibattito europeo sulla carenza di manodopera e di competenze nel settore dell’assistenza.
Scopri la scheda di COEPS pubblicata da ELA
Per EFFE, la selezione di queste due iniziative del suo membro IPERIA mette in luce pratiche sviluppate dal settore francese delle famiglie datrici di lavoro e del lavoro domestico.
I due dispositivi sono complementari: RAVie favorisce il confronto tra assistenti familiari e ne sostiene la pratica professionale, mentre COEPS aiuta ciascuno a individuare le proprie competenze e a costruire il proprio percorso. La selezione da parte di ELA contribuisce a farli conoscere oltre i confini nazionali e ad alimentare la riflessione europea sulla carenza di manodopera e di competenze nel settore dell’assistenza.
Questo riconoscimento dà visibilità a un settore i cui mestieri e le cui realtà restano spesso poco conosciuti. Mostra inoltre che un settore ben strutturato può mettere in campo dispositivi organizzati per professionalizzare gli operatori e accompagnarne i percorsi.
Nell’ambito dello stesso invito a presentare buone pratiche 2025, ELA ha selezionato anche un’iniziativa promossa da EFFE: Dom&CareValue. Questo simulatore economico permette di valutare gli effetti degli incentivi pubblici al lavoro domestico e di individuare le leve che renderebbero più attrattivo il lavoro regolare. Contribuisce così a contrastare il lavoro sommerso, a favorire l’emersione e a rafforzare il settore.
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